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Casanuda, una scelta vincente

09 Novembre 2015


Casanuda, una scelta vincente
Intervista a Roberto Brenner, dirigente aziendale di successo e investitore nella nuda proprietà
La capacità decisionale, il coraggio delle scelte e la lungimiranza sono qualità che connotano un acquirente della nuda proprietà come Roberto Brenner, dirigente di un’azienda americana.
Grazie all’amicizia che lo lega da diversi anni a Uno dei soci fondatori di Casanuda.it, viene a conoscenza della possibilità d’investire nella nuda proprietà e da subito ne comprende le grosse potenzialità. «Prima di conoscere Casanuda.it, sapevo cosa fosse la nuda proprietà ma non ne conoscevo fino in fondo le potenzialità» afferma Brenner, che da subito decide di sperimentare questo tipo d’investimento.
Il tempo è denaro ma quando si parla d’investimento nella nuda proprietà lo è ancora di più, soprattutto se si pensa all’incremento di valore che un immobile acquisisce col passare degli anni e in relazione all’età dell’usufruttuario, dato che incide direttamente sul valore.
«ho deciso di acquistare la nuda proprietà di un appartamento di Milano con un contratto a dieci anni perché non avevo bisogno di una disponibilità immediata dello stesso e, al contempo, ero sgravato dal sostenere le spese che l’acquisto della piena proprietà mi avrebbe imposto: optando per questo tipo di investimento non ho spese ordinarie e non ho nemmeno la tassazione sulla seconda casa. Inoltre, dopo cinque anni ho la possibilità di rivenderlo senza pagare le tasse sulla plusvalenza».
«I vantaggi sono innumerevoli - precisa Roberto Brenner - acquistando la nuda proprietà dell’immobile non ho l’onere di seguirne la gestione come se fosse locato, dovendomi preoccupare di percepire il canone puntualmente senza incorrere in contenziosi legali onerosi e fastidiosi. Inoltre, in qualità di proprietario devo sostenere le spese straordinarie ma, ovviamente, solo quelle approvate successivamente all’acquisto della nuda proprietà».
L’iter da seguire per comprare la nuda proprietà di un immobile è snello e veloce, basta fare una proposta d’acquisto da presentare al proprietario corredata da un assegno cauzionale e, una volta approvata, recarsi dal notaio per redigere l’atto di compravendita e saldare l’importo restante.
Fondamentale è stata la supervisione e l’affiancamento dei professionisti del settore di Casanuda.it: «La professionalità di Casanuda.it - afferma Brenner - mi ha concesso di accedere a un database di immobili da loro preventivamente censiti, esenti da ogni vizio pendente, e selezionati preventivamente in base alle mie esigenze. Ho particolarmente apprezzato la funzione di tutela del cliente da loro svolta, fungendo inoltre da organo di controllo preventivo della situazione del mercato e giuridica degli immobili».
«L’acquisto della nuda proprietà è un investimento intelligente che consiglio soprattutto a chi sa valutare l’immobile per il suo valore al metro quadro e la sua potenzialità di rivalutarsi grazie al fatto che il valore dell’usufrutto diminuisce col passare del tempo, ma non a chi ovviamente trova un ostacolo nel fatto di non poterne fruire immediatamente o, ancora, non riesce a slegarsi dal concetto della mera valutazione sulla base della disposizione dei locali o all’arredamento: questi sono aspetti ovviamente da tralasciare, poiché l’immobile non è destinato al proprio uso personale, almeno nel breve periodo, ma deve essere valutato con un’ottica lungimirante».
Elena Castelli
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Nuda proprietà: felici e contanti

03 Novembre 2015


Vantaggi e caratteristiche in dettaglio


Secondo i dati dell’agenzia delle entrate, l'offerta di nuda proprietà è in aumento. Dal 2010 fino alla fine dello scorso anno la scelta di proporre la nuda proprietà dell'abitazione e’cresciuta del 20,3% a Roma, del 18,7% a Milano, del 17,4% a Firenze, del 15,5% a Genova e dell'11,1% a Napoli.
Nel 2012 si è registrato un incremento degli acquisti della nuda proprietà di immobili del 40% rispetto all'anno precedente, questi dati rendono evidente come la scelta di acquistare la nuda proprietà di una casa rappresenti concretamente la possibilità di risparmiare ed effettuare un investimento intelligente, mentre per il venditore di rendere liquido un patrimonio bloccato in un immobile. Addio quindi alle case in eredità, ad oggi la scelta che rende più felici è quella di monetizzare il capitale immobiliare e permettere alla controparte acquirente di ottenere la casa a prezzi scontati dal valore dell’usufrutto. La vendita della nuda proprietà rende il mercato dinamico e in fondo gli eventuali eredi preferiscono visualizzare la “vecchia casa di nonna” non più come un’ antica dimora bensì come un bancomat al quale accedere per poter realizzare i propri  sogni o semplicemente reinvestire il capitale in un immobile sito in altra zona della città o località.
La nuda proprietà di un immobile è costituita dal suo valore puro sottratto l’usufrutto ovvero il diritto di utilizzare il bene. L'usufruttuario può quindi abitare o affittare l'immobile di cui fruisce, impegnandosi a mantenere lo stato dello stesso  con la manutenzione ordinaria, mentre le spesedi manutenzione straordinaria dell'immobile sono a carico del nudo proprietario. L’usufruttuario godendo del bene e’ tenuto per legge a sostenere le imposte come Imu e Irpef a vantaggio in questo caso dell’acquirente che e’ sgravato dalla tassazione impositiva.
Nel momento in cui si decide di proporre la nuda proprietà e’ fondamentale la stima, che dev’essere effettuata da un esperto di Casanuda (professionista specifico per la nuda proprietà), il quale partendo dal valore stimato dell’immobile applicherà un coefficiente che gli permetterà di sottrarre il valore di usufrutto proporzionato all’età.Questicoefficienti vengono periodicamente aggiornati dal Ministero delle economie e delleFinanze.
La vendita della nuda proprietà e’ equiparata a una classica trattativa di vendita soggetta alle stesse leggi  e pertanto è necessario rivolgersi a un notaio per stipulare  l’atto di vendita.
Inoltre essendo una compravendita vera e propria non e’ una transazione  impugnabile da eventuali eredi in disaccordo.
Infine il pagamento della nuda proprietà può avvenire sia in un unica soluzione, saldando l’intero importo all’atto notarile, oppure in base agli accordi presi anche con un anticipo e il resto rateizzato fino al saldo. In questa eventualità l’acquirente può evitare un ingente esborso immediato e il venditore godere di una sorta di rendita periodica da sfruttare come meglio crede.

Elena Castelli
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